DIRITTI UMANI
Cari lettori, nel mondo interconnesso
in cui viviamo, valori fondamentali come: diplomazia, pace, diritti umani,
parità, famiglia e lavoro. Sono considerate virtù marginali.
Scrivo questa lettera per parlare di
valori del futuro, nel presente. Guardando la società vedo volti pieni di
incertezze e preoccupazioni. È difficile difatti non sentirsi un po' delusi da
un presente che cancella i diritti e valori fondamentali.
Oggi, più che mai, siamo chiamati a
lottare per una società giusta ed equa, dove ognuno deve essere rispettato per
la propria dignità e libertà, indipendentemente dal genere, dall'origine, dallo
status sociale, dal lavoro che svolge e dalla sua immagine fisica.
Tuttavia, è proprio in momenti storici
come quello in cui viviamo che dobbiamo trovare la forza di sognare, di
guardare al futuro con determinazione e ottimismo.
Tutti abbiamo il diritto di lottare
per realizzare i propri sogni. Ogni sfida che incontriamo oggi è un'opportunità
per crescere, imparare e migliorare.
Soffermiamoci sul valore autorevole della
diplomazia. Viviamo in un mondo in cui le differenze sono all'ordine del
giorno. Proveniamo da culture diverse, abbiamo opinioni opposte, apparteniamo a
fedi religiose differenti, ma è fondamentale da parte di noi esseri umani
convivere pacificamente nelle differenze, rispettandoci.
La diplomazia significa risoluzione
pacifica dei conflitti internazionali, ma anche il rispetto delle opinioni
altrui, capacità di ascoltare e comprendere i punti di vista differenti dai nostri.
È un valore fondante su cui costruire una personalità, un carattere, una
famiglia, ed un mondo più inclusivo e pacifico.
Ogni giorno, le scuole ed i luoghi di
svago che frequentiamo, ci preparano ad essere eccellenti professionisti, ma
anche individui responsabili del nostro ruolo nel mondo, dei nostri valori e
dei nostri diritti.
Vi invito alla luce di questa mia
riflessione a comprendere ed attuare il valore della diplomazia, nelle vostre
relazioni personali, nelle vostre case, nelle vostre comunità e spero un giorno
nel mondo intero.
Questo discorso fatto dal un
neolaureato che entra nel mondo del lavoro è pieno di determinazione, con la
consapevolezza del potere di queste parole, che faranno la differenza nel mondo.
Solo attuando la diplomazia, guarderemo al futuro con determinazione e
ottimismo.
Noi esseri umani siamo chiamati oggi attraverso
l’arte, la musica, la scrittura, i social ad inviare un segnale, che consente
di vivere con diritti e libertà.
Siamo sia come singoli che come
comunità, strumento di mobilitazione sociale e politica, che possono portare
avanti valori come: la libertà, il rispetto, la pace. Esaltando i principi di
rispetto e civiltà, oltre la politica.
Quindi, cari lettori, non abbiate paura di sognare in grande, di fissare obiettivi ambiziosi e soprattutto non abbiate paura di lottare per realizzarli.
PASQUALE TOCCI


Ciao Paky, questa lettera ha un nobile intento.
RispondiEliminaPurtroppo ciò che dici è vero, la società ci vuole corrispondenti ad un unico modello ma la vita non funziona così. Sono d'accordo sulla responsabilità e il potere che hanno i mezzi comunicativi che hai citato e penso che tutti abbiamo ruolo, anche piccolo, nel rendere il mondo un posto migliore